Julius Design: scopriamo i segreti di un caso di successo sul web

Oggi abbiamo il piacere di intervistare Giuliano Ambrosio, noto sul web come Julius Design, uno dei più autorevoli blogger nel campo della comunicazione online e del web design.

Iniziamo subito l’intervista per conoscere meglio Giuliano e il suo sito Julius Design.

1) Ciao Giuliano e grazie per la tua disponibilità. Iniziamo subito con le domande, puoi raccontarci brevemente la tua storia, il tuo percorso di studi e la tua esperienza lavorativa?
Ciao ragazzi, da dove iniziare? Ok, pronti?
Dopo le scuole superiori con indirizzo informatica e ragioneria ho seguito un corso di specializzazione rivolto alla progettazione e sviluppo siti internet.
Questo corso mi ha permesso di apprendere le basi per un web designer, con degli insegnanti in carne ed ossa, e cosa molto importante avere la possibilità di iniziare fin da subito a mettere in pratica quello che avevo appreso con uno stage in una web agency.
In quel preciso momento iniziai a scoprire anche il mondo della Blogosfera, e da curioso come sono iniziai subito a condividere la mia esperienza su un blog che dopo qualche mese diventò un punto di incontro di molti appassionati.
Questa web agency in seguito mi assumerà, e dopo 2 anni mettendo in pratica quello che avevo imparato e apprendendo nuove ed utili nozioni sul campo, decisi di intraprendere la carriera di Freelance. Attualmente sono Freelance e collaboro con diverse agenzie su tutta Italia e ho avuto modo anche di organizzare e presentare una serie di seminari per chi come me, vuole diventare Freelance.

2) Le competenze che hai acquisito nel tempo a oltre all’esperienza, derivano da studi accademici, da corsi specifici o da un’intensa attività autodidattica sul web?
Come scrivevo prima, ho avuto la fortuna di apprendere le basi durante un corso di specializzazione, il resto è stato il risultato di studi in prima persona da autodidatta. Ho seguito diverse guide sul web, blog e forum che mi hanno aiutato a formarmi nel tempo.

3) il tuo sito è diventato un punto di riferimento per chi si occupa di web. In quanto tempo hai ottenuto questo successo, quante ore dedichi alla settimana ai contenuti del sito e quali sono i principali strumenti che utilizzi per pubblicizzarlo?
Il mio blog è nato nel 2007, vi erano ancora pochi che condividevano riflessioni, strumenti e strategie. Il successo deriva dalla condivisione di risorse, nozioni, riflessioni, al tempo non era ancora in voga questa filosofia quindi il successo è stata una conseguenza, che io stesso non mi sarei mai aspettato. I mezzi di supporto al blog sono l’uso corretto ed efficace dei social media tra i quali Facebook, Twitter e YouTube.
Inoltre vi è un costante feedback con gli stessi utenti del blog in privato e pubblicamente che permette di avere un contatto diretto con me.

4) Che consiglio daresti ad un giovane laureato in Scienze della comunicazione che sta cercando lavoro nel settore della comunicazione online?
Il consiglio che posso dare, è quello di mostrare le proprie capacità attraverso una identità sul web. Io nel 2007 con il mio blog, in modo non consapevole ho fatto proprio questo, ho creato un brand con il quale mostro ai potenziali clienti la mia preparazione. Quindi avere la possibilità di mostrare il proprio talento e formazione può essere un utile strategia per mettersi in evidenza ed emergere dalla massa.

5) Per un sito di successo come il tuo, quanto è importante saper comunicare in modo semplice e chiaro i contenuti ai tuoi lettori?
E’ davvero molto importante, infatti come si dice spesso il contenuto è il re, ovvero il contenuto è la risorsa più importante, saper cosa scrivere e trovare l’argomento che possa interessare al lettore non è cosa semplice.

6) Nel tuo sito hai creato una sezione dedicata ai suggerimenti per intraprendere la carriera di Freelence. Quali sono i pro e i contro? Secondo te, sarà questa la tipologia di lavoro più utilizzata per i prossimi anni?
Molte agenzie si indirizzano a figure professioni autonome come i Freelance, i vantaggi sono diversi. I Freelance hanno una mentalità più aperta, ogni lavoro è una missione in quanto un biglietto da visita per altri potenziali clienti. Sono molte le realtà che stanno esternalizzando, circondandosi in questo modo di Freelance creativi e capaci nel loro settore.
Lo svantaggio attualmente in Italia, sono le tasse che massacrano i risultati dei Freelance maturate negli anni, per il resto si hanno molte altre soddisfazioni.

Grazie Giuliano della disponbilità e complimenti per il tuo sito Julius Design!

Francesco De Nobili