Copywriter: intervista a Valentina Falcinelli

Oggi intervistiamo Valentina Falcinelli, di Pennamontata, per capire insieme e lei consigli e trucchi per diventare copywriter.

Ciao Valentina e grazie per la tua disponibilità, iniziamo subito l’intervista per capire meglio cosa significa essere un bravo (anzi brava!) copywriter come te.

1) Come descriveresti in poche righe il tuo lavoro quotidiano di copywriter?
Un po’ alla Fantozzi, posso? “Sveglia, caffè, post e bidet…”. Scherzo, ovviamente. La mia giornata si svolge tutta all’insegna della scrittura, per i clienti e per Pennamontata.

Per i clienti mi occupo dei testi per i loro siti web, blog e social fino ai corsi di formazione; per Pennamontata faccio più o meno la stessa cosa, cercando di trattare me stessa e il mio brand come fosse un cliente.

2) Le competenze che hai acquisito nel tempo oltre all’esperienza diretta sul campo, derivano da studi accademici, corsi o da un assiduo aggiornamento tramite il web?
Ti dico la verità: forse non sono la persona più indicata per parlare di percorsi accademici. I miei studi universitari non includono magistrale o master – con sommo dispiacere dei miei genitori. Ho il diploma di triennale, che nemmeno ho mai ritirato dalla segreteria dell’università, figurati.

Questo però non significa che io non abbia studiato, anzi. Ho frequentato dei corsi in editoria e grafica, scrittura sintetica e SEO. Ho imparato la pratica sul campo, con un mucchio di stage. E poi, ogni giorno, studio e leggo un sacco di cose. Principalmente testi americani. Ho anche conseguito un’importante certificazione sull’ottimizzazione dei processi di conversione.

3) Per un copywriter quanto è importante saper comunicare in modo semplice e chiaro i contenuti a chi ti sta leggendo?
È fondamentale. Sul web, molto più che sulla carta stampata, le persone cercano in maniera rapida le informazioni di cui hanno bisogno. Sono pochi, pochissimi i secondi a disposizione di un’azienda per colpire l’attenzione del prospect. Qui, per l’appunto, entra in gioco il talento del copywriter. È il copywriter, infatti, a dover sintetizzare il messaggio di marketing del brand, cercando di aggiungere un pizzico di persuasione e un briciolo di SEO ai suoi testi.

4) Che consiglio daresti a un giovane laureato in Scienze della Comunicazione che vorrebbe fare del copywriter la propria professione, magari sul web?
In realtà gli consiglierei di aprire un blog, di modo da allenare la propria scrittura e perfezionarla, giorno dopo giorno. E, al contempo, gli consiglierei anche di essere partecipe sui social, di imparare a seguire le persone che sono ferrate su alcuni argomenti piuttosto che su altri, di interagire con loro, anche nei blog. Gli consiglierei di studiare, leggere i siti di settore e frequentare corsi professionalizzanti. A tal proposito, Pennamontata arriverà il 14/15 giugno a Bologna con Yummy Writing, un workshop di due giornate dedicato alle strategie aziendali di copywriting per blog e social. È un corso davvero da non perdere, con pratica, consigli utili, bella gente e un super sconto di ben 200 euro per chi si iscriverà entro il 30 aprile.

Un’ultima cosa che consiglierei a un giovane copywriter wannabe è di trovare la propria personalità, la propria voce, il proprio registro stilistico. È faticoso, me ne rendo conto, ma vi garantisco che ne vale la pena.

Grazie Valentina, è stato un piacere!

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Francesco De Nobili